«Sana compie 35 anni, una bella età di maturità e progetti, a conferma della felice intuizione avuta nel 1988 quando la sensibilità sui temi del biologico e della sostenibilità period agli albori. In queste 35 edizioni il salone è diventato il punto di riferimento per temi oggi al centro dell’agenda politica mondiale legati al cambiamento climatico e alla sostenibilità. E quest’anno la novità è che abbiamo fatto la scelta di campo di concentrarci sul mercato B2B e su chi si occupa professionalmente di biologico e inexperienced. La sfida, ora, è stringere il connubio tra produzione sostenibile e consumo consapevole di cibo di qualità. Le premesse per un’ottima rassegna ci sono tutte, nonostante il difficile contesto economico».

Così Giampiero Calzolari, presidente BolognaFiere, ha presentato a Palazzo d’Accursio l’edizione 2023 del Salone internazionale del biologico e del naturale, che dal 7 al 10 settembre occuperà cinque padiglioni e 20mila metri quadrati di spazi nel quartiere Michelino, con 650 aziende espositrici (il 15% dall’estero) e il 30% in più di purchaser internazionali, grazie al lavoro di squadra tra l’ente fiera, AssoBio, FederBio, Cosmetica Italia e alle collaborazioni con moltissimi companion, tra cui le new entry con la Fondazione Policlinico Sant’Orsola sul tema della refezione ospedaliera e non più solo scolastica, e con la Fondazione Style Analysis Italy sul filone della moda sostenibile.

Per l’Emilia-Romagna non sono anni semplici, quando si parla di filiera agroalimentare, perché alla cornice globale di costi in aumento e consumi in contrazione si sommano gli effetti di gelate, siccità, alluvioni.
«Ci definiscono la regione cuore agroalimentare del Paese e io credo sia vero non solo in termini quantitativi ma per la varietà e qualità delle produzioni agricole. Saremo al Sana con le nostre 44 tra Dop e Igp e firmeremo un protocollo con Gradual Meals per tutelare il suolo e le nostre eccellenze alimentari. E avremo un padiglione in cui ospiteremo gratuitamente le aziende alluvionate», anticipa Alessio Mammi, assessore all’Agricoltura dell’Emilia-Romagna, prima regione in Italia per consumi bio nelle scuole, pronta advert anticipare il traguardo del 25% di superfici bio (oggi è al 20%) fissato dall’Ue al 2030.

Il salone mantiene la tripartizione nei segmenti Meals (sui prodotti bio e naturali con un ampliamento a tutto il mondo del vegano, vegetariano e prodotti “free from”) della cosmesi (Care&Magnificence, i cosmetici naturali e bio valgono 2,9 miliardi sui 12 complessivi del settore) e del benessere naturale (Inexperienced Way of life).

Cui si affianca Sanatech, alla terza edizione, la rassegna internazionale che presenta le principali soluzioni e innovazioni per il processo biologico, dalla materia prima fino al prodotto finito, dal 7 al 9 settembre.

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