Chalet del sogno: un viaggio tra lusso, gusto e relax

Ho fatto visita al primo hotel a 5* della storia di Madonna di Campiglio. Vi racconto com’è andata!

Lo Chalet del Sogno sorge tra le splendide Dolomiti del Brenta, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, esattamente a Madonna di Campiglio, uno dei più rinomati centri di villeggiatura dell’intero arco alpino, anche nota come “La perla delle Dolomiti”. 

Questo hotel a 5* nasce nel 2006 per opera della famiglia Schiavon. E’ stato realizzato completamente in bioarchitettura ed è l’unica struttura dell’arco alpino ad utilizzare la geotermia, rendendolo ecosostenibile e ad impatto zero. Tra i materiali scelti abbiamo legni e pietre locali, che creano una tipica atmosfera delle case di montagna. 


Suites impeccabili ed eco-friendly 

Hotel Chalet del Sogno

Ciò che più mi ha colpito di questa struttura è che nulla è lasciato al caso. Le camere sono realizzate in legno locale, come abete e larice. All’interno si percepisce un’attenzione scrupolosa ai dettagli, con decorazioni ispirate alla flora e fauna alpina. I bagni sono dotati di vasca e/o doccia idromassaggio. 


I balconi sono un punto di forza delle camere, in quanto offrono un affaccio panoramico mozzafiato su Madonna di Campiglio e sulle Dolomiti del Brenta


Colazione BIO, con prodotti tipici del territorio

La colazione allo Chalet del Sogno offre una scelta di prodotti tipici locali, dalle confetture di frutta ai formaggi. 

Il buffet è molto ricco, ma se questo non bastasse è possibile ordinare direttamente alla carta. Torte e crostate sono fatte in casa ed è possibile personalizzare il proprio ordine su pancakes, crepes e croissant, con farcitura a proprio piacimento. 

Anche per gli amanti del salato, oltre a salumi tipici e formaggi locali, è possibile ordinare dal menù. Ad esempio io ho deciso di provare una l’Omelette con formaggio e prosciutto, preparata al momento e veramente deliziosa. Ottima anche la caffetteria, in particolar modo il cappuccino.


Oasi del Sogno. Il nome è azzecatissimo

La SPA insieme al ristorante rendono questa struttura unica nel suo genere. Ho avuto modo di provare i servizi offerti dall’Oasi del Sogno e ammetto che è stata una delle migliori esperienze mai provate. 

Qui tutto è studiato per il relax, dall’aromaterapia disponibile nella Biosauna con fragranze alpine passando al refrigerio di una caratteristica fontana di ghiaccio. La zona piscina è dotata di una “palestra acquatica” con Idrobike ed Idrorunner che stimolano il massaggio cervicale e getti subacquei per massaggio lombare e degli arti inferiori. Inoltre è possibile godere di una vasca idromassaggio di altissimo livello.

Per concludere il proprio percorso potete godervi una tisana nella sala relax, con cromo terapia e materassi ad acqua calda e temperatura ambiente.


Ristorante 2 Pini: cucina gourmet ricercata e innovativa

Fortemente voluto dal proprietario Alberto Schiavon, Il Ristorante 2 Pini è stato riconosciuto da diverse guide enogastronomiche, come Michelin Guide

Al timone della cucina Stefano Righetti , chef riconosciuto a livello internazionale che ha nel suo bagaglio esperienze in cucine come: Ristorante “Vecchia Malcesine”, 1 stella michelin; Cipriani ad Abu Dhabi; Ristorante “Antica Osteria del Teatro” a Piacenza, 1 stella michelin e Ristorante “Combal.zero” 2 stelle michelin

Ristorante 2 Pini

La cucina è orientata a soddisfare una clientela internazionale, attraverso la valorizzazione di prodotti selezionati da piccole e medie aziende locali, spesso dimenticati e che invece qui vengono assolutamente valorizzati al meglio. Pensate che ogni singolo prodotto viene scelto personalmente da Alberto (titolare del ristorante e dell’hotel) il quale si reca personalmente tra i monti a Malga Mondifra per selezionare i produttori locale. Tutte le verdure sono km 0, cosi come la carne della macelleria Balladrini con animali allevati esclusivamente sul territorio.

All’arrivo al ristorante, lo chef ha deciso di stupirmi con un menù a me dedicato, che prevedeva un vero e proprio percorso sensoriale. Dalla quaglia con burro chiarificato e macarons con fegatelli (sempre di quaglia) fino ad arrivare a un prelibato storione, pesce che pensate può vivere fino a 100 anni. 

Tra le proposte anche la carne di toro, una vera novità per me, che ha inspiegabilmente conquistato il mio palato.

Mi ha molto colpito la ricercatezza dietro ogni singolo piatto proposto dallo chef, con una proposta eccezionalmente creativa e al passo con i tempi, senza mai intaccare il valore delle materie prime utilizzate. 

Di gourmet non c’è solo la presentazione, ma ogni piatto racconta qualcosa. Anche i desserts sono elaborati al dettaglio e alcuni raccontano le circostanti Dolomiti del Brenta. Queste vengono riprodotte sia visivamente che attraverso l’utilizzo di prodotti che provengono dalle vicine vette di Madonna di Campiglio.


Le mie conclusioni

In conclusione posso confermare che le altissime aspettative che avevo di questo hotel sono state soddisfatte in pieno. D’altronde basta guardare le centinaia di recensioni eccellenti riguardo questa struttura presenti sui principali portali di prenotazione online.

Vi consiglio quindi di prenotare il vostro soggiorno da sogno a 5 stelle e di godervi al massimo una delle zone più belle del Trentino. Per maggiori informazioni riguardo la mia esperienza allo Chalet del Sogno vi invito a seguire i contenuti giornalieri della mia pagina Instagram @stefano_cicchini e qui sul mio blog

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