Prima di iniziare a raccontarvi la nostra esperienza con il burger vegetale del noto supermercato LIDL vorremmo mettere in chiaro due cose.

In primis, questo articolo non vuole in nessuna misura misurarsi con gli aspetti etici dello stile di vita vegano e tanto meno di quello onnivoro.

In secondo luogo, ci teniamo a precisare che questo non è un post sponsorizzato. LIDL Italia ci ha invitato a provare il loro prodotto, lo abbiamo fatto e adesso ve lo raccontiamo! Andate anche a guardare il nostro video su IGTV.

Cosa è il Next Level Burger (e i suoi simili)?

Si tratta di un prodotto davvero nuovo sul mercato, almeno in Italia. È vero che nel Regno Unito e in Germania questo prodotto è stato commercializzato prima ma stiamo comunque parlando di una novità incredibile.

Il Next Level Burger è un prodotto alimentare totalmente vegetale e quindi adatto anche a vegani e vegetariani, che vuole riprodurre fedelmente (o quasi) l’aspetto, il sapore e il valore nutrizionale di un hamburger tradizionale di carne.

La nostra curiosità era troppa, così quando LIDL ci ha proposto di provarlo e di commentarlo in maniera totalmente disinteressata, abbiamo accettato al volo.

L’aspetto

L’aspetto di questo burger va analizzato in due momenti, prima e dopo la cottura. Ebbene, seppur piuttosto simile, a un primo sguardo il Next Level Burger non è la copia in carta carbone di un hamburger tradizionale di carne, volendo usare un eufemismo.

Ma la svolta arriva in cottura, quando raggiunta la temperatura giusta della piastra, il burger comincia colorarsi e a cuocersi esattamente come farebbe un burger di carne. Una volta cotto, sarebbe difficile riconoscerlo da un qualsiasi hamburger venduto nella grande distribuzione.

L’aspetto

L’odore è a nostro avviso l’elemento di maggiore contrasto rispetto a un tradizionale hamburger, tolto dalla scatola ha un odore che effettivamente non ha molto a che vedere con la carne. Ancora una volta però, in fase di cottura e una volta pronto, l’odore non lo tradisce più perché sembra quello di un comune hamburger da supermercato.

Il sapore

Il nostro burger

Siamo arrivati al punto cruciale, in molti vi sarete chiesti che sapore ha e se davvero si riesce a confondere con la carne, la risposta è assolutamente sì, ma spieghiamolo meglio.

Dobbiamo paragonarlo con il giusto tipo e taglio di carne, cioè un hamburger che costi dai 2 ai 5 euro in un comune supermercato, in un confronto di questo tipo difficilmente secondo noi si noterebbe la differenza.

In un confronto con un buon hamburger di macelleria risulterebbe di inferiore qualità ma non sarebbe comunque facile dire che non si tratta di carne.

Ma come fa a sembrare carne?

Sicuramente LIDL parte dalla consapevolezza che attualmente il numero di persone che hanno deciso di ridurre il consumo di carne è aumentato sensibilmente. Pensare un prodotto che possa offrire loro un’alternativa non solo nell’apporto proteico ma anche nel sapore e nell’aspetto è stata una mossa intelligente e, perché no, pensata per le esigenze della propria clientela.

Il Next Level Burger è fatto con funghi champignon, proteine di piselli, proteine di frumento e soia. Si tratta di un prodotto davvero interessante perché ricorda nel gusto e nel colore la carne pur essendo vegano con certificazione V-label. Si trova in oltre 650 punti vendita in Italia e al costo di 2.99 l’alternativa sostenibile è servita.

La sostenibilità

Confezione Sostenibile

LIDL ha puntato davvero molto sull’aspetto della sostenibilità, nel suo comunicato stampa di presentazione lo definisce come:

“Scelta alternativa per chi vuole ridurre il consumo di carne senza rinunciare al gusto e con un occhio alla sostenibilità: la sua produzione genera il 91% di emissioni in meno rispetto ad un normale burger, mentre il restante 9% viene compensato.”

Difatti quello della sostenibilità è un dettaglio che balza subito all’occhio, non solo per la sua produzione, ma anche guardando la confezione e la scrupolosa indicazione di come e dove gettare ogni singola parte di essa.

Strizzare l’occhio alla salvaguardia ambientale in un momento storico nel quale si cerca sempre di più di sensibilizzare la società su questo tema, fa sicuramente onore al supermercato tedesco.


Cosa ne pensano i vegani: lo chiediamo a Luca Discacciati

Per rispondere a questa domanda abbiamo interpellato un noto youtuber della nicchia salute e benessere, Luca Discacciati, vi consigliamo di andare a vedere i suoi video su Youtube, sono divertenti e informativi. Ecco le sue parole:

A primo acchito, che impressione hai avuto di questo tipo di prodotti?

Prima di aver provato questo tipo di prodotti, sinceramente non pensavo che il loro sapore potesse avvicinarsi cosi tanto a quello della carne vera. Mi sono dovuto ricredere! Per vedere se non ero io ad essere stato condizionato ho fatto assaggiare (a loro insaputa) u questi hamburger a degli amici, mischiandoli ad altri prodotti animali (costine, salamelle) durante una grigliata…Nessuno se ne è accorto!

Di solito, cosa pensa un vegano di prodotti come Next Level Burger e simili?

Dipende! Dipende dal motivo per cui una persona è diventata vegana.

Chi è diventato vegano per motivi di salute (come per esempio nel mio caso, visto che eliminare i derivati animali mi ha fatto stare meglio fisicamente) generalmente strizza l’occhio a questo tipo di prodotti, in quanto permettono di ricordare sapori che, un tempo, ci piacevano e che, ancora oggi, colleghiamo a momenti di gioia, come una serata con amici o una vacanza con la persona del cuore. Valo lo stesso per chi è diventato vegano per motivi ambientali: questo tipo di prodotti ha un impatto ambientale estremamente più basso rispetto al cibo tradizionale, motivo per cui sono generalmente visti di buon occhio (ricordiamoci che per ottenere un hamburger di carne, servono quindicimila litri di acqua!!!)

Diverso è l’approccio dei vegani animalisti: in questo caso capita che vi sia un vero e proprio rifiuto, in quanto anche solo ricordare il sapore di un derivato animale può turbare la sensibilità di queste persone.

Che tipo di giudizio dai a questi prodotti dal punto di vista nutrizionale?

Le caratteristiche nutrizionali di questi prodotti sono spesso molto interessanti, in particolare per l’alto apporto proteico. Detto questo, non dobbiamo fare l’errore che mangiare questi “sostituti” sia equivalente a mangiare verdura e legumi! Stiamo sempre parlando di prodotti lavorati che, al loro interno, hanno spesso una importante presenta di grassi saturi.

Questo tipo di prodotti non possono rappresentare la base della propria alimentazione, esattamente come non potrebbero essere la base di una alimentazione sana le patate fritte!

Che ne pensi del sapore?

Fin dalla prima volta in cui mi sono recato a Londra per comprare un hamburger di fake meat, sono rimasto molto colpito dalla similitudine che questi prodotti hanno con la carne vera. È incredibile come un prodotto 100% vegetale possa arrivare ad avere un sapore cosi simile ad un prodotto animale. In molti casi, addirittura, ho trovato il sapore di questi prodotti più interessanti della carne stessa.

Secondo te questi prodotti sono pensati più per i vegani o per gli onnivori che saltuariamente cercano alternative alla cane?

Quando si diventa vegani, spesso il passo al salutismo è davvero breve, motivo per cui questo tipo di prodotti lavorati non trovano tanto spazio in questo stile di vita.

Questo è il motivo per cui sono convinto che queste alternative possano essere più interessanti per una clientela onnivora, che decide di sostituire (almeno in parte) dei derivati animali con un prodotto 100% vegetale, senza dover rinunciare ad un alto apporto proteico.

Personalmente, nonostante io ci tenga alla salute, ogni tanto sono contento di “sgarrare” e poter mangiare un hamburger in compagnia dei miei (tanti) amici onnivori.

Che spazio avrà nella nostra spesa?

Panino Next Level Burger

Questa è una bella domanda, bisognerebbe fare un’attenta riflessione a tal proposito. Non crediamo che questo prodotto si rivolga esclusivamente ai vegani, anzi probabilmente si rivolge più ai grandi amanti della carne che per ridurne il quantitativo ma non rinunciare al sapore potrebbero sceglierlo come pasto di tanto in tanto.

Probabilmente con la giusta pubblicità e un’adeguata comunicazione il Next Level Burger potrebbe entrare nei carrelli della maggior parte di noi.

Quanto alle cene, diversi pub in Regno Unito e Germania propongono prodotti simili dei competitors ed è molto probabile che anche in Italia presto potremo trovarli nei menù.

Intanto i fast food si sono portati avanti, su tutti KFC e Mc Donald: il primo ha già implementato un burger di questo tipo (non quello di LIDL) nel menù di molti ristoranti in giro per il mondo, il secondo, a quanto pare, lo farà molto presto.

Arriviamo al punto

La nostra impressione è che ci troviamo difronte a un prodotto che sarebbe ordinario se fosse di vera carne, ma diventa eccezionale dal momento in cui di carne non ne ha nemmeno un grammo ma ne riproduce abbastanza fedelmente il sapore.

Noi lo abbiamo provato in un tradizionale panino con patate ed ha trovato facilmente semaforo verde nella nostra mente, nonostante la consapevolezza di cosa stessimo mangiando e un occhio particolarmente critico per scrivere questo articolo blog.

In conclusione, ci sentiamo di consigliare questo prodotto a chiunque voglia trovare un’alternativa valida alla carne, non voglia rinunciare al suo sapore e che non abbia aspettative troppo gourmet.

Grazie per aver letto questo articolo, andate a scoprire tutti gli altri sul blog.

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1 thought on “La carne che non è carne! Scopriamo il Next Level Burger di LIDL

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